La notazione O-piccolo, spesso denotata come "o" minuscolo, è un concetto utilizzato in analisi matematica e theory delle funzioni per descrivere il comportamento di una funzione rispetto a un'altra quando una variabile tende a un certo valore. Nella notazione o-piccolo, si dice che una funzione f(x) è o-piccola rispetto a una funzione g(x) se, quando x si avvicina a un determinato valore (come zero o infinito), il rapporto tra f(x) eg(x) tende a zero. In altre parole, f(x) cresce più lentamente di g(x) o decresce più rapidamente. La notazione è usata per analyzezare il comportamento asintotico di funzioni e per determinare quanto rapidamente una funzione si avvicina a zero rispetto ad un'altra.
La notazione o-piccola è spesso utilizzata in combinazione in la notazione O-grande, che descrive una crescita comparabile o inferiore a una funzione. Mentre la notazione O-grande fornisce una descrizione approssimativa del comportamento di una funzione, la notazione o-piccola fornisce una descrizione più fine, indicando che una funzione è "trascurabile" rispetto a un'altra. Questo tipo di analisi è cruciale in contesti come il calcolo asintotico, le serie di potenze e l'analisi degli errori numerici, poiché permette di comprendere come le funzioni si comportano in maniera molto dettagliata quando il loro argomento tende a un limite estremo. o-piccolo